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DURC EMILIA ROMAGNA, DA GENNAIO DICHIARAZIONE NON PIU’ OBBLIGATORIA

Durc Emilia Romagna, grazie anche al fattivo impegno della FIVA Confcommercio Emilia Romagna, presieduta da Alverio Andreoli, a partire da gennaio 2016 non è più necessario presentare ai singoli Comuni della Regione Emilia Romagna la dichiarazione sostitutiva attestante la propria regolarità contributiva. L’unica eccezione al Durc Emilia Romagna riguarda le imprese del settore che non hanno l’obbligo di iscrizione all’INPS e all’INAIL che dovranno comunque presentarla.

Nello specifico, la Delibera sul Durc prevede che:

i Comuni verificano la regolarità del DURC con modalità esclusivamente telematiche in tutti i casi previsti dalla legge regionale : rilascio di nuovo titolo abilitativo; subingresso; annualmente. Il DURC viene altresì verificato in occasione della presentazione delle comunicazioni per la partecipazione alla spunta
la verifica telematica del DURC riguarda anche i commercianti su aree pubbliche iscritti esclusivamente all’INPS. I commercianti non iscritti né all’INPS né all’INAIL presentano al Comune dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la propria situazione assicurativa e contributiva
Rimangono in vigore le altre precedenti previsioni della Legge Regionale 1/2011 (sospensione e revoca del posteggio in caso di mancata regolarità contributiva, controllo dei Comuni etc.)

Ovviamente questa novità riguarda la Regione Emilia Romagna; per chi opera in Lombardia rimangono in vigore gli obblighi legati alla Carta di Esercizio ed alla relativa attestazione annuale

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