BOLKESTEIN, CONFERMATA DAL MISE LA LINEA FIVA

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Le sinergie messe in campo in Emilia-Romagna tra associazioni di categoria e Regione, in favore delle imprese commerciali che lavorano su suolo pubblico, funzionano: ne è la prova la recente risoluzione del Ministero dello sviluppo economico che apporta chiarimenti sugli effetti delle proroghe delle concessioni di commercio su aree pubbliche, sulla validità delle selezioni effettuate e sul regime da applicare alle concessioni di posteggi di nuova istituzione. Sul fronte della Direttiva europea Bolkestein, quindi, una puntuale azione di rappresentanza, come quella della Fiva Confcommercio, porta risultati concreti a favore delle aziende del settore.

“Il Mise – spiega Alverio Andreoli, presidente della Fiva Confcommercio Emilia-Romagna – ha espresso un parere importante sulla questione dei rinnovi delle concessioni degli ambulanti. Un parere che rafforza la posizione dell’Emilia-Romagna, in quanto rende valida la procedura di rinnovo della nostra Regione, confermando tra l’altro le interpretazioni della Federazione nazionale”.

La Fiva Confcommercio, infatti, attraverso un’azione organica coordinata dal segretario nazionale Armando Zelli, aveva richiesto che le procedure espletate e concluse non fossero nè da ritenersi nulle, nè che le concessioni rilasciate a seguito di tali procedure dovessero essere revocate. Dal Ministero, quindi, arriva un sostanziale appoggio a quanto è stato fatto in Emilia-Romagna e il documento con cui si avvalora questo percorso è stato inviato anche all’Anci.

“Questo parere valorizza il lavoro realizzato dall’Intesa Stato Regioni e quindi conferma anche le procedure di selezione avviate e concluse dalla Regione Emilia-Romagna per il principio di economicità – aggiunge Andreoli – Resta confermato il differimento dell’efficacia delle nuove concessioni, che partirà dal 1 gennaio 2021. Ancora una volta, grazie ad un’azione sindacale tempestiva e focalizzata sui temi, abbiamo evitato che l’applicazione indiscriminata della Bolkestein portasse conseguenze devastanti per il commercio su area pubblica, tutelando le imprese, la loro professionalità, in definitiva il loro lavoro. Tutto il lungo processo dell’Intesa Stato Regioni ha voluto garantire un futuro alla categoria – conclude il presidente di Fiva Confcommercio Emilia-Romagna – e dobbiamo dare atto alla nostra Regione di essersi impegnata concretamente, portando a termine le procedure di rinnovo e diventando, di fatto, un esempio per tutta Italia”.

 

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